domenica, maggio 14, 2006

Perchè si al p2p?

Se veramente esistono ancora musicisti pop che si ritengono artisti io penso che questi dovrebbero essere a favore del p2p. I perchè non sono troppi ma sono abbastanza logici: se ti ritieni artista il vile denaro dovrebbe essere valore aggiunto per la tua opera e non il tuo scopo principale. Invece, per molte troiette dalle gambe aperte tutto è business. Volendo essere sinceri le colpe maggiori le hanno gli artisti americani, i primi a lamentarsi del p2p. Capisco loro vivono in un paese dove il business è la religione di stato e la musica per loro non è poi così diversa dal prodotto commerciale. Ma se prevale una forma di pensiero che considera l'arte musicale solo come fonte di denaro, non ci si può scandalizzare se gli artisti che la pensano così vengano considerati come prostitute.
La musica, secondo me invece, non è business o perlomeno non dovrebbe essere considerata tale. In un'ottica sempre più americana,invece, il download è illegale e va punito con pene severe. L'ex ministro urbani rispettando questo tipo di logica è stato promotore di una legge che di fatto punisce i più giovani e tutela le grandi corporazioni. Del resto stiamo parlando di una legge promulgata dal governo piduista.
Voglio essere ancora più chiaro, secondo me la musica non ha bisogno di regole, non ha bisogno di statuti, non ha bisogno di persone incapaci che si arrichiscono con la stessa ma ha solo ed esclusivamente bisogno di libera espressione. Il troppo denaro è un freno ed a cosa serve il villone miliardario ad un artista? A non essere più artista. Voi, per caso, ritenete mandy moore, madonna, britney ed altre marionette dello star system delle artiste? Io no, per me sono solo dei prodotti fatti su misura. E poi di cosa si lamentano? di vendere, per caso, meno dischi con il p2p? ma scusatemi, queste signore non fanno soldi con i concerti? Mi sembra di si ed i metallica non fanno anche loro i milioni con i concerti? Eppure vogliono di più, denunciano e fanno chiudere i siti internet...Cazzo, che artisti. Di conseguenza boicottare prodotti di tale risma non è eversione ma un puro e semplice diritto del vero fruitore di musica con la emme maiuscola. Di conseguenza penso che se un giovane ragazzetto non contribuisce ad arricchire questa feccia della musica scaricando i loro brani tramite winmx, emule o ed2k non commette alcun reato anzi fa un favore al mondo. Sì al p2p! E no alla siae, a madonna e compagnia brutta.

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